Noleggio auto e multe: cosa sapere per evitare brutte sorprese

Noleggio auto e multe: cosa sapere per evitare brutte sorprese

Noleggiare un’auto è spesso la scelta più pratica quando si va in vacanza, si ha bisogno di un mezzo temporaneo o semplicemente si vuole provare un modello diverso dal solito. Offre libertà, comodità e flessibilità. Ma porta con sé anche delle responsabilità che è importante conoscere, soprattutto quando si parla di sanzioni stradali.

Può bastare una svolta non segnalata, un accesso involontario in ZTL o una distrazione con il cellulare alla guida per ritrovarsi con una multa da pagare. E qui arriva il dubbio più comune: se l’auto è a noleggio, chi è responsabile della multa? E soprattutto, come viene gestito l’intero processo?

Capire bene questi aspetti non significa solo evitare spese inaspettate, ma anche proteggere la propria tranquillità durante il viaggio.

Chi è responsabile delle infrazioni stradali durante il noleggio auto

Quando si usufruisce del noleggio auto, si assume anche la piena responsabilità di come quel veicolo viene utilizzato. Questo vale in particolare per le eventuali infrazioni al “Codice della Strada”. In altre parole, se durante il periodo di noleggio commetti una violazione, volontaria o meno che sia, sarai tu a doverne rispondere.

Non fa differenza che la multa venga consegnata immediatamente (come nel caso di un controllo su strada) o che arrivi dopo settimane, magari perché rilevata da un autovelox o da una telecamera in centro città. La società di autonoleggio è proprietaria del mezzo, ma è tenuta per legge a identificare il conducente e trasferire a lui la responsabilità della sanzione.

Notifiche e tempi: come arriva la multa se presa con un’auto a noleggio

Le tempistiche e le modalità con cui una multa ti raggiunge possono variare in base alla natura dell’infrazione e a come viene accertata.

Quando la violazione è rilevata tramite dispositivi elettronici (ZTL, autovelox, tutor), il verbale viene prima inviato alla società di noleggio, che ha il compito di comunicare i dati del cliente che aveva in uso il veicolo in quel momento. Questo processo può richiedere alcuni giorni o anche settimane, durante i quali il cliente non è ancora informato dell’infrazione.

Una volta identificato il conducente, la multa viene rinotificata direttamente al suo indirizzo (se si tratta di una sanzione gestita dalle autorità italiane). Invece, nel caso in cui il noleggio sia avvenuto con una carta di credito, molte società si riservano la possibilità di addebitare direttamente l'importo o di trattenere una cifra a titolo di cauzione, in attesa della notifica.

Cosa succede se la multa viene contestata direttamente durante il noleggio auto?

In alcuni casi, come può essere un controllo stradale da parte della polizia o dei carabinieri, l’infrazione viene contestata immediatamente. Qui il discorso cambia rispetto alle casistiche precedenti: sei tu, direttamente, a ricevere il verbale e, volendo, puoi procedere subito al pagamento.

Questo tipo di situazioni è generalmente più semplice da gestire: paghi sul posto oppure segui le istruzioni presenti nel verbale. È comunque consigliabile informare tempestivamente la società di noleggio, soprattutto se il pagamento avviene nei giorni successivi. Così facendo, eviti fraintendimenti e soprattutto l’eventuale addebito di costi extra.

Il contratto di noleggio auto: clausole da non trascurare

Molte persone trascurano i dettagli del contratto, attratti dalla comodità e velocità con cui oggi è possibile noleggiare un’auto. Ma proprio lì si trovano le informazioni più importanti, soprattutto quando si tratta di responsabilità e sanzioni.

Ogni società di noleggio stabilisce in modo autonomo come gestire le multe: alcune inviano una semplice comunicazione via email, altre procedono direttamente con l’addebito.

Ricordati quindi che prenderti cinque minuti per leggere le clausole legate a sanzioni, spese amministrative e responsabilità.

Consigli per evitare multe durante il noleggio auto

Parliamoci chiaro, non esistono formule magiche per evitare una multa. Ma ci sono buone abitudini che possono ridurre il rischio.

Prima di tutto, vale sempre la pena informarsi in anticipo sui percorsi che intendi affrontare, soprattutto se si guida in una regione o in uno stato non nostro e che non si conosce bene. Le zone a traffico limitato, ad esempio, sono tra le cause più comuni di sanzione per i turisti. E spesso non sono segnalate in modo chiaro.

Molte app di navigazione (e alcuni sistemi GPS installati a bordo) segnalano la presenza di ZTL, autovelox o divieti temporanei. Anche una semplice occhiata ai cartelli può evitare una violazione banale.

Infine, ricordati che guidare con prudenza non serve solo a evitare multe, ma a rendere il viaggio più sicuro per tutti. Le regole del Codice della Strada valgono anche se l’auto non è la nostra.